Meteo: Weekend Rovente, l’anticiclone africano dominerà l’Italia; gli effetti
Il ritorno prepotente dell’estate africana
Le giornate più recenti ci avevano fatto quasi illudere di poter vivere un’estate dal sapore più tradizionale, con un clima mite, qualche acquazzone pomeridiano sui rilievi e temperature più tollerabili, simili a quelle di un’estate anni ’90.
Ma si trattava solo di una tregua momentanea. Il meteo di questo fine settimana di metà Agosto cambierà completamente volto, sotto la spinta decisa di un anticiclone sahariano che sta già iniziando ad affermarsi con forza sull’intera area mediterranea.
L’Italia, da Nord a Sud, sarà avvolta in un caldo opprimente, con un’atmosfera quasi immobile e temperature che raggiungeranno picchi estremi. Le previsioni meteo per Sabato 9 e Domenica 10 Agosto delineano un quadro di assoluta stabilità atmosferica, ma anche di un’intensità termica ai limiti del sopportabile.
Sabato 9 agosto: sole splendente e caldo asfissiante
La giornata di Sabato vedrà prevalere condizioni meteo completamente stabili su tutto il territorio nazionale. Il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, salvo lo sviluppo di qualche innocua nube cumuliforme lungo l’arco alpino durante il pomeriggio.
Non sono però previsti rovesci o temporali, nemmeno di breve durata: l’aria è troppo secca, complice la presenza dominante dell’anticiclone subtropicale, che inibisce ogni forma di instabilità.
Il protagonista assoluto sarà dunque il caldo estremo. Le temperature massime toccheranno agevolmente i 37°C in molte aree del Centro-Nord, mentre al Sud, in particolare tra Basilicata, Calabria interna e Puglia, non si esclude il raggiungimento dei 40°C, con punte localizzate anche superiori.
La Puglia ionica, in particolare, sarà tra le zone più colpite, dove l’assenza di ventilazione e l’alto tasso di umidità acuiranno la percezione del calore, con indici di calore apparente (quelli che indicano quanto si sente realmente) che potranno spingersi ben oltre i 45°C.
Di sera e durante la notte, l’afa impedirà un reale raffrescamento, specialmente nei grandi centri urbani come Milano, Bologna, Roma e Napoli, dove le minime notturne non scenderanno sotto i 25°C.
Domenica 10 agosto: copia carbone del sabato, ma più calda
La domenica si aprirà con una situazione meteo pressoché identica a quella del giorno precedente. Ancora una volta, l’alta pressione sahariana manterrà la sua presa su tutta la penisola, impedendo la formazione di nuvolosità significativa e lasciando campo libero al sole per irradiare intensamente ogni angolo del Paese.
La temperatura media nazionale sarà in ulteriore lieve aumento. Nelle ore più calde, si potranno registrare incrementi di 1 o 2 gradi rispetto al sabato, con valori prossimi ai 41°C in alcune aree interne del Sud, soprattutto tra Foggiano, Materano e le piane calabresi. Anche le regioni centrali, come Toscana, Umbria e Lazio, vivranno una giornata dal forte impatto termico, con picchi di 38°C nelle vallate interne.
Da segnalare, sul piano didattico, che queste ondate di calore sono provocate da un’intrusione di masse d’aria calda e secca di origine desertica, trasportate dal Nord Africa verso l’Europa meridionale attraverso la struttura dell’anticiclone subtropicale. Questa figura barica, oltre a portare alte temperature, inibisce ogni processo di convezione, ovvero quel meccanismo che solitamente dà origine ai temporali estivi.
Uno sguardo oltre: i temporali restano marginali
Chi spera in un ritorno dell’instabilità dovrà probabilmente attendere la metà della prossima settimana, quando l’espansione dell’anticiclone potrebbe iniziare a cedere leggermente lungo i suoi bordi più settentrionali. In quel contesto, qualche cella temporalesca pomeridiana potrebbe svilupparsi tra le Prealpi lombarde, il Trentino-Alto Adige e alcune aree dell’Appennino centrale, in particolare tra Abruzzo e Molise.
Tuttavia, si tratterà solo di episodi brevi e circoscritti, che non comporteranno modifiche significative alla circolazione atmosferica dominante. L’anticiclone africano continuerà infatti a determinare il meteo di gran parte della prossima settimana, mantenendo alta la pressione e garantendo cieli sereni ma anche temperature sopra la media climatica, fino a 6-8 gradi superiori alle medie del periodo.
La settimana di Ferragosto, quindi, si preannuncia, almeno nelle sue battute iniziali, all’insegna del caldo intenso, della stabilità meteo assoluta e di un’estate che torna a mostrare il suo volto più estremo, quello africano.
Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera
