L'Editoriale

Meteo: Scoppia il Caldo Afoso, arrivano 10 Giorni terribili

La prima settimana di agosto ci aveva illusi. Ci aveva fatto credere che, forse, quest’estate ci avrebbe graziati, regalandoci quel tepore gentile e quelle notti fresche da film anni ’60, con le finestre aperte e il lenzuolo che basta. Invece no. Era solo una mossa da prestigiatore prima del grande colpo di scena: l’arrivo in pompa magna dell’anticiclone africano.

Il giovedì 7 agosto è stato il primo indizio, quel “clic” in più del climatizzatore, quell’attimo in cui l’ombra smetteva di bastare. Dalla giornata di venerdì 8 agosto, il termometro smetterà di fare il diplomatico e salirà senza più guardarsi indietro.

Da quel momento, il weekend si annuncerà rovente, con punte che sfioreranno i 40°C al Sud, in particolare in Puglia, mentre al Centro ci si fermerà, si fa per dire, intorno ai 38°C, soprattutto nelle zone interne. Anche il Nord, con la sua fedele Pianura Padana, si preparerà a boccheggiare.

E se qualcuno spererà nella tregua notturna… beh, resterà deluso. Le minime non scenderanno sotto i 20°C, e l’umidità farà il resto, trasformando le ore notturne in un incubo di sudore e lenzuola appiccicose. L’afa diventerà la coinquilina fastidiosa che non se ne vorrà andare, e l’indice di stress termico, già nervoso di suo, salirà alle stelle.

Purtroppo, questa non sarà una parentesi breve. L’anticiclone africano potrebbe restare stabile anche per altri 10 giorni, ben oltre Ferragosto, prolungando la fase estrema e mettendo alla prova non solo il fisico, ma anche la tenuta del sistema elettrico nazionale, tra condizionatori a palla e ventilatori che gireranno come trottole impazzite.

Agosto 2025 si sta candidando a essere una delle estati più impegnative degli ultimi anni. E no, non basteranno granite e tuffi improvvisati per rimediare. Toccherà stringere i denti, idratarsi come se non ci fosse un domani e attendere che anche il caldo, come ogni imperatore capriccioso, decida di abdicare.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera