L'Editoriale

Meteo: Ultimi scampoli d’Estate, la fine? C’è una data

Settembre sta regalando all’Italia un’ultima parentesi di estate, ma il meteo lascia intendere che questa lunga coda calda potrebbe avere i giorni contati. Da metà settimana, infatti, un nuovo episodio di caldo anomalo sta per investire gran parte del Paese, portando temperature che supereranno abbondantemente la norma climatica di questo periodo. Tuttavia, all’orizzonte si intravede un’importante variazione meteorologica, con una data chiave che potrebbe segnare la fine definitiva dell’estate 2025.

L’anticiclone africano guadagna terreno sull’Italia

In questi giorni, la configurazione meteo sul bacino del Mediterraneo è dominata da un campo di alta pressione ancora in via di consolidamento, ma già capace di garantire condizioni decisamente stabili su Centro e Sud Italia, dove le giornate sono soleggiate, asciutte e con temperature oltre la media stagionale.

Nelle ore centrali, i termometri superano i 27°C, soprattutto nelle zone interne lontane dalla ventilazione marina, e si avvertono sensazioni tipicamente estive, sebbene siamo ormai ben oltre la metà di Settembre.

Ma è da Giovedì 18 Settembre che la situazione meteo si farà ancora più significativa. Un promontorio di alta pressione subtropicale, alimentato da masse d’aria calda di origine sahariana, si spingerà con decisione verso la nostra Penisola. Questa struttura anticiclonica, ben organizzata in quota e al suolo, garantirà un’espansione della stabilità atmosferica, ma soprattutto provocherà un sensibile aumento delle temperature.

Temperature da piena estate, anche oltre i 34 gradi

Nord, Centro, Sud e Isole saranno coinvolti da questa nuova ondata di caldo, che potrà essere definita a tutti gli effetti fuori stagione. Nelle principali città della Val Padana, come Milano, Bologna e Verona, si attendono picchi di 33-34°C, specie nelle giornate di Venerdì 19 e Sabato 20 Settembre. Il caldo sarà secco nei settori alpini, ma più umido e afoso nelle pianure e nei centri urbani, aumentando la sensazione di disagio fisiologico.

Nel Centro Italia, si toccheranno valori simili, con Firenze, Terni, Roma e l’entroterra laziale che potrebbero raggiungere e superare i 32°C, in un contesto meteo praticamente estivo.

Ancora più eclatanti le condizioni previste per il Sud e per la Sicilia, dove Siracusa, Caltanissetta, Matera e Foggia potrebbero spingersi verso punte di 35°C, con notti tropicali in cui le minime resteranno sopra i 21-22°C, rendendo difficile il refrigerio notturno.

Tutto finito dopo il 22? L’autunno bussa alle porte

Secondo le ultime simulazioni meteorologiche, già a partire da Lunedì 23 Settembre si potrebbe assistere a una radicale inversione di tendenza. Le mappe dei principali modelli previsionali, come ECMWF e GFS, iniziano a mostrare un indebolimento della cupola anticiclonica africana, con l’arrivo di masse d’aria più fresche e instabili dal Nord Europa.

Questo nuovo scenario meteo comporterebbe l’ingresso di un vortice ciclonico carico di piogge, temporali anche intensi e un crollo delle temperature di almeno 7-8°C rispetto ai valori odierni. Le massime, quindi, tornerebbero su livelli più consoni alla stagione autunnale, specialmente nelle regioni settentrionali e centrali.

Le piogge potrebbero insistere per diversi giorni, ponendo fine alla fase eccezionalmente calda che ha contraddistinto l’inizio della seconda metà di Settembre. Se le proiezioni verranno confermate, questa transizione potrebbe segnare la fine definitiva dell’estate 2025, sia dal punto di vista meteorologico che climatologico.