L'Editoriale

Meteo: Piena Estate fino a Domenica, poi cambia tutto

Settembre, mese che storicamente traghetta l’estate verso l’autunno, sta regalando all’Italia un clima sorprendentemente caldo e stabile, specie in queste giornate centrali del mese. A dominare il panorama meteo attuale è l’anticiclone africano, che con il suo ritorno ha spinto sull’acceleratore della colonnina di mercurio, riportando temperature tipicamente estive, con picchi termici che poco hanno a che fare con l’inizio dell’autunno meteorologico.
Negli ultimi giorni, lo scenario atmosferico si è mostrato piuttosto contrastato: da un lato il Sud e il Centro sono stati abbracciati da una massa d’aria secca e molto calda, che ha favorito giornate pienamente soleggiate e stabili. Dall’altro, il Nord Italia, in particolare le aree alpine e prealpine, ha invece continuato a fare i conti con disturbi meteo legati a correnti atlantiche più fresche e umide, capaci di innescare annuvolamenti sparsi, brevi rovesci e un contesto climatico meno stabile.
Alta pressione africana in espansione: l’apice del caldo a partire da giovedì
A partire da Giovedì 18 Settembre, il meteo italiano vedrà un’ulteriore svolta: l’espansione di un vasto promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, alimentato da correnti calde provenienti direttamente dal Sahara, spingerà verso l’alto le temperature e garantirà condizioni atmosferiche stabili e prevalentemente serene su gran parte del territorio nazionale.
Le giornate si apriranno con cieli limpidi o al più velati da sottili nubi alte, mentre nel pomeriggio qualche modesto addensamento potrà interessare i rilievi di Alpi e Appennino settentrionale, senza però generare fenomeni di rilievo. Questo tipo di configurazione meteorologica è tipica delle estati più mature, ma è decisamente anomalo per la seconda metà di Settembre, tanto che in molti si stanno chiedendo quanto durerà.
Temperature sopra la media: i valori attesi in tutta Italia
Le temperature previste nei prossimi giorni confermano una fase meteo straordinariamente calda. Al Nord, le massime toccheranno facilmente i 30/32 °C, con valori più elevati nelle valli interne di Lombardia, Emilia e Veneto. Più verso sud, l’aumento termico sarà ancora più marcato: il Centro Italia, specie nelle zone interne di Toscana, Umbria e Lazio, potrà superare i 33 °C, mentre nel Sud Italia e soprattutto nelle aree interne della Sicilia, non si escludono punte prossime ai 35 °C.
Dal punto di vista climatico, stiamo vivendo un’anomalia termica positiva, ovvero una deviazione delle temperature rispetto alle medie stagionali, che in questo caso si attesta intorno ai 5-7 gradi sopra la norma per il periodo. Un fenomeno che viene spesso chiamato, anche a livello popolare, “estate settembrina”, ma che ha implicazioni più profonde legate alla crescente frequenza di questi eventi nel contesto del cambiamento climatico.
Il meteo cambia volto con l’inizio della prossima settimana
Se da un lato l’anticiclone africano sembra destinato a regnare incontrastato ancora per diversi giorni, le ultime proiezioni meteo a medio termine indicano un possibile cambio radicale di scenario all’inizio della prossima settimana. Una saccatura nord-atlantica, ossia una vasta area di bassa pressione colma di aria più fredda, si avvicinerà rapidamente al bacino del Mediterraneo e potrebbe colpire in pieno l’Italia.
Nel linguaggio meteorologico, una saccatura è un’estensione meridionale di una depressione atmosferica che veicola aria instabile, e spesso è associata a fenomeni meteo più intensi. Il suo arrivo provocherebbe un vero e proprio ribaltone meteo, con il ritorno della pioggia, del vento e un deciso calo delle temperature, che potrebbero scendere anche di 8-10 °C nel giro di 48 ore.

Dall’estate settembrina all’autunno vero: il meteo si prepara a cambiare faccia
A conti fatti, questo Settembre 2025 sta mostrando un volto quanto mai dinamico e imprevedibile. L’Italia, nel giro di pochi giorni, passerà da un contesto meteo tipicamente estivo a uno marcatamente autunnale, in cui le prime vere perturbazioni potrebbero aprire una fase duratura di instabilità. Questo tipo di evoluzione non è inedita, ma sorprende per l’intensità del caldo anomalo che la precede e per la rapidità con cui il meteo sembra voler cambiare registro.
Per chi vive in Lombardia, Piemonte, Veneto o Emilia-Romagna, è probabile che il cambiamento arrivi già a partire da Lunedì 22 Settembre, con un primo fronte freddo in transito e rovesci temporaleschi a carattere sparso. Poco dopo, le regioni centrali e meridionali, finora protette dall’anticiclone, verranno coinvolte dal peggioramento.
Anche le Isole maggiori, in particolare la Sardegna occidentale e la Sicilia settentrionale, dovranno fare i conti con un netto cambio del tempo, accompagnato da venti sostenuti e possibili temporali intensi.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera