Meteo Settimana: Caldo, Afa e notti Tropicali. Temporali? Pochi!
L’anticiclone africano ha deciso di fare il bis, piazzando di nuovo il suo trono sull’intero Mediterraneo come un re assoluto del bel tempo. La sua reggia? Un’enorme cupola di alta pressione che, partita dalle sabbie e dai deserti del Nord Africa, ha viaggiato verso nord fino a stendersi sopra di noi, impedendo a qualsiasi perturbazione atlantica di anche solo bussare alla porta. Risultato: cieli sereni o al massimo decorati da qualche nube di passaggio, sole generoso e temperature che si impennano senza pietà.
Se siete in spiaggia, questo significa giornate perfette per tuffi, abbronzatura e gelati in serie. Se invece siete bloccati in città, la faccenda cambia: preparatevi a combattere con il caldo afoso, quello che sembra abbracciarvi forte… e non lasciarvi andare.
Le previsioni parlano chiaro: punte di 36-38°C in Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Campania. Ma attenzione, perché non è solo il termometro a essere spietato: l’umidità, alta e appiccicosa, amplificherà la sensazione di calore, trasformando le notti in vere e proprie “notti tropicali” con minime che non scenderanno sotto i 23-25°C. Per molti, il ventilatore diventerà il migliore amico, per altri l’aria condizionata sarà l’unico salvagente.
L’aria calda e umida, nelle ore di massimo calore, avrà anche i suoi momenti di ribellione, preparando in segreto temporali di calore. Questi improvvisi scrosci, accompagnati magari da qualche tuono teatrale, si formeranno soprattutto su Alpi, Prealpi e Appennino centro-settentrionale. Nelle pianure saranno più rari, come ospiti che non amano fare visite improvvise.
Insomma, i prossimi giorni saranno un mix di vacanze da cartolina e sopravvivenza urbana. Bere tanta acqua, evitare sforzi fisici nelle ore più calde, preferire pasti leggeri e trovare angoli freschi sarà fondamentale per affrontare quella che rischia di essere una delle settimane più calde dell’estate.
E mentre l’anticiclone africano continuerà a regnare, noi potremo solo sperare che, presto o tardi, qualche coraggiosa perturbazione riesca a rompere questo dominio… portando un po’ di tregua e, magari, anche il profumo della pioggia.
Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera
