L'Editoriale

Meteo: Italia Cotta a puntino, ma ci sono Minacce; i dettagli

Nei prossimi giorni due elementi domineranno il panorama meteorologico. Da un lato, il rovente anticiclone africano continuerà a cuocere a fuoco lento il nostro Paese, dall’altro si farà sempre più evidente una blanda circolazione ciclonica in quota che, partendo dalle regioni meridionali, si sposterà progressivamente verso nord con il passare dei giorni.

Da martedì 12 a domenica 17 il caldo sarà intenso su tutta la Penisola: trovare città di pianura con temperature inferiori ai 34-35°C sarà un’impresa, mentre in diverse zone le massime potranno toccare e superare i 37-39°C.

Parallelamente, la depressione in quota, in fase di espansione, inizierà a innescare temporali sui rilievi del Sud e del Centro, con fenomeni che, occasionalmente, potranno sconfinare verso le aree di pianura limitrofe. Tuttavia, la circolazione generale non subirà cambiamenti significativi e i temporali avranno solo un effetto marginale e temporaneo sulle temperature: il caldo resterà protagonista.

Fino a mercoledì 13 qualche temporale potrà svilupparsi anche sull’arco alpino, ma si tratterà soprattutto di fenomeni di calore, non ancora influenzati dal vortice in quota. Situazione diversa da giovedì, quando il vortice allargherà la sua influenza verso nord, favorendo una maggiore diffusione di temporali su tutto l’arco alpino e localmente anche sulle pianure adiacenti, in particolare tra Lombardia e Piemonte.

Saranno possibili temporali sparsi anche sulla fascia appenninica settentrionale, specie su quella ligure e tosco-emiliana. Anche in queste aree, però, non si prevedono cambiamenti di rilievo nella circolazione generale e quindi nemmeno significativi cali termici.

In definitiva, il resto della settimana trascorrerà sotto la rovente protezione dell’anticiclone africano, che dovrà comunque fare i conti con numerose e a tratti insidiose minacce temporalesche.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera