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NEVE: non solo nel Weekend, occhio alla Prossima Settimana

Si sta per aprire l’ennesima fase di tempo instabile per il nostro Paese e, nonostante non siano attese vere e proprie ondate di freddo, nei prossimi giorni la neve riuscirà a cadere anche in modo abbondante su alcune regioni, spingendosi localmente fino a quote molto basse. Procediamo con ordine e vediamo dove e quando sono previste le nevicate tra il weekend ormai imminente e l’inizio della prossima settimana.
Sabato 24 gennaio le precipitazioni nevose interesseranno tra mattino e pomeriggio le Alpi di Nordest a partire dai 600–700 metri, l’Appennino tosco-emiliano oltre i 900–1000 metri, l’Appennino centrale sopra i 1400–1500 metri e i rilievi del Sud al di sopra dei 1700–1800 metri. In serata e durante la notte la neve tornerà ad affacciarsi anche sul Nordovest, con quota in calo fino a circa 400–500 metri.
Domenica 25 gennaio la neve cadrà per gran parte della giornata su gran parte dell’arco alpino, con quote comprese tra i 400–500 metri sui settori occidentali e i 700–800 metri su quelli orientali. Saranno interessati anche l’Appennino ligure e il settore occidentale del tosco-emiliano oltre i 400–500 metri, mentre sui rilievi del Sud le nevicate si collocheranno inizialmente sopra i 1500 metri, con un progressivo abbassamento delle quote in serata fino a 1100–1200 metri.
Lunedì 26 gennaio sono previste ancora nevicate tra il mattino e le prime ore del pomeriggio sull’Appennino ligure e tosco-emiliano, con quota compresa tra i 300 e i 400 metri, mentre sui rilievi del versante tirrenico del Centro e del Sud la neve cadrà attorno ai 1100–1300 metri. In serata i fenomeni si concentreranno esclusivamente sui rilievi meridionali, oltre i 1100–1200 metri.
Martedì 27 gennaio, dopo una mattinata nel complesso asciutta, la neve tornerà a comparire verso le ore centrali della giornata sul Nordovest, inizialmente intorno ai 700–800 metri. Nel corso del pomeriggio è atteso un peggioramento più deciso su tutto il Nordovest, con neve sopra i 300–400 metri, e sull’Appennino ligure e sul tosco-emiliano occidentale oltre i 600–700 metri. In serata i fenomeni potranno risultare anche abbondanti, con nevicate in estensione ai rilievi del Centro sopra i 1400–1500 metri.
Per quanto riguarda la tendenza successiva, la persistenza di una circolazione ciclonica in area mediterranea manterrà elevato il rischio di nevicate almeno fino a giovedì 29, a quote mediamente collinari sulle Alpi e a quote decisamente più elevate al Centro e soprattutto al Sud. Se il quadro verrà confermato, dopo una pausa prevista per venerdì 30, nel corso del weekend successivo è probabile l’arrivo di una nuova fase di maltempo, con ulteriori apporti nevosi in particolare sui rilievi alpini.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera