Meteo: Tornano i 40 Gradi! Altro che Estate Finita…
Proprio quando sembrava che l’estate 2025 stesse lentamente abbandonando la scena, il meteo ci sorprende con un violento ritorno del caldo africano, pronto a colpire con forza nei prossimi giorni. Dopo qualche giorno di tregua, accompagnato da instabilità diffusa e un’evidente rinfrescata, il bel tempo torna ora a dominare.
Già nelle prossime 24-48 ore, il meteo tornerà a stabilizzarsi sul Nord Italia e su molte zone del Centro, grazie all’arrivo di un moderato campo di alta pressione. Non si tratta comunque di un ritorno al caldo estremo, ma sarà sufficiente a riportare i termometri oltre i 30°C in molte aree di pianura, da Milano fino alla Toscana.
Già più caldo tra Martedì e Mercoledì
Tra Martedì 26 Agosto e Mercoledì 27, il meteo conferma un ulteriore incremento termico, specialmente nelle regioni centrali tirreniche come il Lazio e la Toscana, ma anche in Emilia-Romagna e in alcune zone del Piemonte e della Lombardia, con picchi prossimi ai 30/32°C.
Occhio all’uragano Erin: effetti meteo anche sull’Italia
Il vero spartiacque dell’evoluzione meteo di questa settimana sarà però rappresentato dall’arrivo, seppur marginale, dell’ex uragano Erin, in movimento dall’Oceano Atlantico verso le coste settentrionali dell’Europa. Sebbene ormai declassato a tempesta extratropicale, Erin sarà ancora capace di influenzare le dinamiche atmosferiche del nostro continente.
In particolare, tra Mercoledì sera e Sabato, un ramo del flusso atlantico ad esso collegato inizierà a inviare una serie di impulsi instabili verso l’Italia, portando piogge, rovesci e un nuovo calo termico, dapprima al Nord e poi su molte aree del Centro.
In sintesi, mentre il Nord e parte del Centro si ritroveranno sotto una fase di maltempo moderato, con cieli grigi e valori termici in discesa, il Sud e le Isole Maggiori subiranno l’effetto opposto. Erin, infatti, aspirando aria fresca in discesa dal Nord Europa, innescherà un richiamo di venti caldi che risaliranno dal Sahara con intensità crescente, dirigendosi proprio verso le nostre regioni meridionali.
Sud, Sardegna e Sicilia nel forno africano
Altro che estate finita! Il cuore del caldo si posizionerà tra la Sardegna occidentale e le pianure interne della Sicilia. Luoghi come Oristano, Sanluri, Caltanissetta e le aree più interne del Campidano potrebbero registrare picchi oltre i 40°C.
Parliamo di valori da piena estate sahariana, accompagnati da umidità elevata nelle zone costiere, che accentuerà la sensazione di afa. Saranno giornate in cui anche le ore notturne non offriranno sollievo, con temperature minime che non scenderanno sotto i 24-26°C, creando vere e proprie notti tropicali.
Il caldo non risparmierà nemmeno il resto del Mezzogiorno, dove in regioni come Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia orientale, le colonnine di mercurio saliranno facilmente fino a 37-38°C, soprattutto nei fondovalle e nelle aree interne lontane dal mare.
Un caldo che non è soltanto intenso ma anche persistente, e che porterà un carico di disagio fisico importante, soprattutto per bambini, anziani e soggetti fragili. La combinazione tra alte temperature, umidità e ventilazione scarsa produrrà una situazione climatica faticosa, sia di giorno che di notte.
Insomma, da Giovedì 28 Agosto e almeno fino a Sabato 30, l’Italia si troverà spaccata in due da una linea invisibile ma molto netta, con un Nord e parte del Centro interessati da piogge, temporali e un calo termico, mentre al Sud e nelle isole si vivrà un’altra fase estrema di estate rovente.
Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera
