L'Editoriale

Avviso di maltempo: prossime ore sotto intense piogge e forti temporali

Al momento l’Italia è sotto gli effetti di un’intensa perturbazione che darà i suoi maggiori effetti proprio nelle prossime 24/48 ore. In questo editoriale, infatti, voglio porre l’attenzione proprio alla giornata di Mercoledì 10 Settembre, che si lascerà dietro di se una lunga scia di maltempo pronto a colpire molte aree del nostro Paese.

Andiamo con ordine; Il meteo di Mercoledì 10 Settembre 2025 si apre ancora sotto il segno dell’instabilità atmosferica su molte zone del Nord Italia, con una situazione che resta dinamica e incerta già dalle prime ore della giornata. 

Le aree più coinvolte saranno nuovamente l’Alto Piemonte, l’Alta Lombardia (specie le province di Como, Lecco e Bergamo), il Trentino occidentale e il Friuli centrale, dove le correnti umide sud-occidentali, ancora attive in quota, si scontrano con l’orografia alpina, favorendo la formazione di celle temporalesche anche autorigeneranti. Ciò significa che alcune zone potrebbero essere colpite da piogge persistenti concentrate sullo stesso punto, con rischio di nubifragi localizzati, in particolare lungo le Prealpi e nella zona del Lago Maggiore. Forti piogge sono attese anche in Emilia e poi in Romagna. 

Il meteo al Nordovest, soprattutto tra Piemonte sud-occidentale e Liguria interna, risulterà invece più variabile, con schiarite alternate a rovesci intermittenti, e un calo delle temperature più marcato, in particolare nelle vallate alpine e lungo la pianura torinese, dove i valori massimi non supereranno i 21°C.

Centro Italia ancora sotto assedio del maltempo: piogge e temporali

Sotto il tiro del maltempo troveremo soprattutto il versante tirrenico. Toscana centro-meridionale, Umbria, Lazio interno e parte della Maremma grossetana saranno teatro di temporali a tratti violenti, innescati da un richiamo umido in quota che mantiene l’atmosfera fortemente instabile.

Durante la mattinata sono attese precipitazioni irregolari, spesso intervallate da pause asciutte, ma con una ripresa decisa del maltempo nelle ore centrali della giornata, specie tra Viterbo, Orvieto, Arezzo e l’area nord di Roma, dove potranno verificarsi forti rovesci e grandinate isolate.

Sulla costa adriatica, invece, il meteo si manterrà più clemente: le Marche meridionali e il litorale abruzzese vivranno una giornata complessivamente più stabile, anche se non mancheranno annuvolamenti consistenti e qualche breve piovasco tra Teramo e Pescara nel tardo pomeriggio.

Le temperature registreranno un ulteriore calo, soprattutto nelle aree collinari e appenniniche: a Perugia e Rieti, ad esempio, le massime non supereranno i 20-21°C, mentre le minime notturne potrebbero scendere sotto i 14°C.

Sud Italia tra sole, nubi e primi temporali serali

Il Sud vivrà una situazione meteo più frammentata, con la presenza alternata di ampie schiarite e passaggi nuvolosi irregolari, ma con una tendenza all’instabilità crescente a partire dal tardo pomeriggio, in particolare sulle regioni tirreniche.

In Campania, il cielo si manterrà variabile per gran parte della giornata, ma già tra il pomeriggio e la prima serata si prevedono rovesci e temporali localizzati, più probabili tra l’area vesuviana, i Monti Lattari e l’hinterland napoletano. Anche in Basilicata occidentale e nel nord della Calabria tirrenica potrebbero verificarsi brevi ma intensi acquazzoni serali.

Più stabile il meteo sul versante adriatico, dove Molise, Puglia centro-settentrionale e Gargano godranno di maggiori spazi soleggiati e temperature ancora estive, con massime tra i 26 e i 28°C.

In Sardegna nubi residue, ma prevalgono le schiarite

Dopo il forte maltempo che ha colpito l’isola nei giorni precedenti, la Sardegna si avvia verso un lento miglioramento delle condizioni meteo, anche se la mattinata sarà ancora caratterizzata da nubi irregolari soprattutto sulla parte occidentale, tra Oristano e Iglesias, dove non si esclude qualche residuo rovescio.

Dal primo pomeriggio, il cielo tenderà ad aprirsi progressivamente, con ampie schiarite in estensione anche alle aree interne e alla Gallura, accompagnate da un graduale aumento delle temperature, che torneranno a sfiorare i 27-28°C lungo le coste orientali.

Il vento, moderato da ovest, contribuirà a mantenere il clima più asciutto, favorendo la dispersione dell’umidità residua.

Temperature in calo generale, autunno in anticipo su gran parte dell’Italia

L’ingresso di correnti più fresche atlantiche, unite al passaggio della saccatura responsabile del peggioramento, determina un generale calo termico al Centro-Nord, dove i valori massimi si manterranno tra i 18 e i 23°C, con punte più basse nelle aree montane e collinari.

Al Sud e sulle Isole, invece, il clima resta più mite, anche se con una tendenza alla graduale diminuzione, specie in serata e nelle ore notturne.

Il meteo di Mercoledì 10 Settembre 2025 ci regala dunque un’altra giornata dal sapore autunnale, con fenomeni a tratti violenti e un clima in decisa transizione verso l’instabilità tipica di fine stagione estiva.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera