Meteo Italia: Weekend segnato da due minacce. Rischio Maltempo
SITUAZIONE
Il panorama meteorologico italiano si appresta a vivere una fase di transizione significativa durante il prossimo fine settimana del 17 e 18 gennaio 2026. L’ampio promontorio di alta pressione, che ha garantito una relativa stabilità atmosferica nei giorni precedenti, sta subendo un progressivo cedimento sotto la spinta di una vasta area ciclonica posizionata sul Regno Unito. Questa dinamica favorisce l’ingresso di correnti umide e instabili di origine atlantica che, scontrandosi con la resistenza residua dell’anticiclone, daranno vita a un peggioramento graduale ma distribuito in modo non uniforme lungo lo stivale.
PREVISIONI PER SABATO 17 GENNAIO
La giornata di sabato vedrà i primi segnali evidenti di questo cambiamento, con il Nord-Ovest che si confermerà il settore più esposto. In Piemonte e Valle d’Aosta si attendono piogge diffuse, mentre l’aria più fredda presente in quota permetterà nevicate significative oltre i 900 metri di altitudine, con accumuli che potrebbero superare i 50 centimetri sulle vette principali. Contemporaneamente, lo scenario meteorologico sarà influenzato anche dall’estremità meridionale della penisola, dove un vortice di origine nord-africana inizierà a far sentire i suoi effetti. Questo sistema porterà instabilità e rovesci sparsi lungo le aree ioniche della Sicilia orientale, della Calabria, della Basilicata e della Puglia, creando un contrasto netto tra le diverse zone Sud.
PREVISIONI PER DOMENICA 18 GENNAIO
Con l’arrivo della domenica, il disturbo atmosferico tenderà a persistere e, in parte, a estendersi. Sebbene il Nord-Ovest rimanga la zona più bersagliata dai fenomeni, le precipitazioni inizieranno a scivolare verso est coinvolgendo l’Emilia-Romagna. Anche la Sardegna inizierà a registrare un aumento della nuvolosità con possibili fenomeni associati, mentre le regioni ioniche del Sud continueranno a fare i conti con un’instabilità residua che manterrà il cielo coperto e favorirà ulteriori piogge. Nel resto d’Italia, pur in assenza di precipitazioni violente, prevarrà un’atmosfera decisamente più grigia rispetto ai giorni passati, con nubi basse e foschie che limiteranno il soleggiamento.
TEMPERATURE E VENTI
Il quadro climatico sarà completato da una ventilazione in netto rinforzo. I venti di Scirocco risaliranno i mari meridionali portando aria più temperata che manterrà le temperature su valori insolitamente miti per la metà di gennaio, specialmente al Sud e lungo il versante adriatico dove si potrebbero superare localmente i 15 gradi. Al Nord, invece, i venti tenderanno a disporsi gradualmente dai quadranti nord-orientali, mantenendo un clima più fresco ma comunque privo di eccessi gelidi. Questa combinazione di venti umidi e temperature relativamente elevate renderà l’evento meteorologico più simile a una fase autunnale che a una tipica ondata di freddo invernale, confermando l’anomalia termica che sta caratterizzando questa parte del mese.
Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera

