Canale ItaliaL'Editoriale

Meteo Italia: Inverno finito? Attenti ai “Falsi Positivi”

Rubiera, Giovedì 19 Febbraio 2026
Tempo di lettura 2 minuti
Ci stiamo lasciando alle spalle un lunghissimo periodo contrassegnato dal persistente flusso atlantico che, con il suo carico pressoché continuo di perturbazioni, ha portato un’interminabile sequenza di fasi di maltempo sul nostro Paese. Settimane caratterizzate da cieli spesso grigi, piogge frequenti, venti sostenuti e un’atmosfera spesso turbolenta, hanno scandito il ritmo delle nostre giornate, rendendo questa fase particolarmente dinamica e a tratti persino logorante sotto il profilo meteorologico.
Ora, però, la situazione è prossima a cambiare grazie all’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre, pronto a espandersi verso il bacino del Mediterraneo. La sua presenza garantirà un contesto più stabile e soleggiato, capace di farci assaporare i primi tepori primaverili. Dopo la metà di febbraio è del resto piuttosto normale osservare il flusso subtropicali iniziare a risalire di latitudine. Se poi aggiungiamo anche l’aumento delle ore di luce e un irraggiamento solare via via più efficace ecco che anche il quadro termico si orienta verso scenari sempre più di stampo primaverile.
Tuttavia, parlare di un ipotetico e definitivo arrivo della stagione dei fiori risulta ancora prematuro. Insomma, attenti ai falsi positivi, tanto per capirci.
Se da un lato è vero che nei prossimi giorni vivremo una sorta di anticipo di primavera, con condizioni più stabili e temperature in rialzo, dall’altro occorre considerare che le alte pressioni, in questo periodo dell’anno, difficilmente riescono a raggiungere quell’energia e quella solidità, come accade nei mesi estivi
, necessarie per dominare indisturbate per un lungo arco di tempo. La struttura dell’anticiclone, infatti, tende a essere meno compatta e più vulnerabile.
A conferma di ciò, già dopo la metà della prossima settimana il flusso instabile atlantico sembra pronto a rovinare i piani stabilizzanti dell’alta pressione, con l’invio di una nuova perturbazione verso l’Italia, accompagnata da un possibile ritorno del brutto tempo e da un conseguente calo termico. Successivamente l’alta pressione potrebbe tornare protagonista per qualche giorno, ma anche in questo caso senza particolari garanzie di durata o di consolidamento.
Ci troveremo dunque nel pieno di un contesto meteorologico caratterizzato da continui alti e bassi: una primavera che prova gradualmente a conquistare il Mediterraneo e a guadagnare terreno, ma al tempo stesso correnti instabili di origine oceanica, o persino più fredde correnti nord-orientali, pronte a ricordarci che l’inverno non ha ancora esaurito del tutto la propria influenza. Sarà quindi una fase di transizione, dinamica e talvolta imprevedibile, nella quale non sarà ancora il momento di riporre definitivamente ombrelli e abiti pesanti, ma piuttosto di prepararsi a una tipica alternanza stagionale, fatta di improvvisi ritorni del brutto tempo, del freddo e temporanee rimonte dell’alta pressione.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera