L'Editoriale

Meteo: che bomba di Anticiclone, guardate la mappa!

Nonostante in questi giorni alcuni capricci del meteo abbiano colpito diverse aree del Nord e parte del Centro, il contesto termico generale si mantiene ancora piuttosto mite, a tratti persino caldo, sulle regioni del Sud e nelle zone più interne del Centro. Ciò significa che, su scala generale, siamo ancora in presenza di una circolazione ben lontana dall’essere autunnale.

Il flusso atlantico è sceso di latitudine, ma al tempo stesso la pressione si mantiene su valori medio-alti e questo inibisce non poco gli effetti dei fronti instabili atlantici, i cui passaggi risultano veloci e con scarsi riflessi sul quadro termico.

Insomma, la stagione estiva si guarda bene dal farsi sconfiggere da un autunno ancora lontano, confinato a latitudini decisamente più settentrionali rispetto all’area mediterranea.
Come se non bastasse, nei prossimi giorni una saccatura si spingerà dal Nord Europa verso sud, in direzione della Penisola Iberica, innescando un richiamo di correnti molto calde dal Nord Africa dirette verso il nostro Paese.

Osservate attentamente la mappa qui sotto allegata: è una proiezione del Centro di Calcolo americano prevista per la giornata di venerdì 19 settembre. Notiamo come l’Italia potrebbe essere avvolta da una vera e propria bolla d’aria molto calda in quota (circa 1500 metri), con geopotenziali prossimi al fondo scala (rosso scuro). Se fossimo in pieno luglio, ci troveremmo in balia di un’intensa ondata di caldo con temperature vicine ai 38/40°C su molte aree del Paese.

Tuttavia, ci troveremo nella seconda metà di settembre, fattore che da un lato impedirà alle temperature di salire così in alto, ma dall’altro ci farà comunque vivere una parentesi molto calda per il periodo.

Stiamo analizzando una mappa a breve termine, dunque ancora soggetta a variazioni. Sarà quindi necessario attendere ulteriori aggiornamenti prima di poter formulare una previsione più precisa su dove e quanto caldo farà.
Diciamo che, intanto, mettiamo le mani avanti su quanto potrà accadere nel corso della nuova settimana.

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera