4/12/2025 – SI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORE SI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORE SI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORE SI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORESI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORESI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORESI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORESI CONFERMA IL RISCHIO DI PIOVASCHI NELLE PROSSIME ORE
Fascia oraria
Meteo
Temp.
06-07
07°
07-08
07°
08-09
08°
09-10
10°
10-11
14
11-12
16
12-13
17
13-14
18
14-15
18
15-16
18
16-17
17
17-18
16
18-19
15
20-21
14
21-22
14
22-23
13
23-00
12
Tendenza
00-06
10-9
LEGENDA SIMBOLI
SERENO
POCO NUVOLOSO
VELATO
VARIABILE
NUVOLOSITA’ IRREGOLARE
COPERTO
PIOGGIA DEBOLE
PIOGGIA MODERATA
PIOGGIA FORTE
TEMPORALE
NEBBIA
SERENO NOTTE
P.NUVOLOSO NOTTE
VELATO NOTTE
VARIABILE NOTTE
PREVISIONI ORARIO E NOWCASTING, COSA SONO E A COSA SERVONO
Tutto parte dall’osservazione diretta della situazione attuale. Si raccolgono i dati provenienti da radar meteorologici, satelliti e stazioni di superficie. I radar mostrano dove si trovano le precipitazioni e con quale intensità, mentre i satelliti offrono un quadro generale delle nubi, della loro estensione e del loro movimento. Le stazioni meteo a terra, invece, forniscono valori come temperatura, umidità, pressione e direzione del vento.
Una volta ottenuti questi dati, si passa alla fase di analisi e aggiornamento in tempo reale. Qui entrano in gioco algoritmi e modelli ad altissima risoluzione, spesso basati sull’intelligenza artificiale o su metodi statistici. L’obiettivo è stimare come si muoveranno le masse d’aria, le nubi e le precipitazioni nei minuti e nelle ore successive. Per esempio, se il radar mostra una cella temporalesca che si sposta verso est a 40 km/h, il sistema calcola dove sarà dopo mezz’ora o un’ora, tenendo conto anche del vento in quota e delle condizioni atmosferiche circostanti.
Segue la fase di proiezione, in cui il sistema genera una previsione molto dettagliata nel tempo e nello spazio. Non si tratta di una previsione a lungo termine, ma di una “continuazione” dell’evoluzione osservata, come una fotografia in movimento. I meteorologi confrontano queste proiezioni con i dati in arrivo e, se necessario, le aggiornano continuamente.
Il risultato finale è un quadro dinamico della situazione che permette di sapere, quasi in tempo reale, dove e quando pioverà, se arriverà un temporale o se un fenomeno si sta attenuando. È proprio questo continuo aggiornamento che distingue il nowcasting dalle previsioni tradizionali, che invece si basano su modelli globali con orizzonti di giorni.