Storia

Ultimo aggiornamento 8 Luglio, 2025 08:18

Le origini e la Storia del Comune di Rubiera

📍 Origini Antiche: da Mansio Romana a Borgo Medievale

Rubiera ha radici antichissime, che affondano nell’epoca romana. Era conosciuta come Corte de Herberia, e il suo nome si pensa derivi da “ruber”, cioè “rossastro”, per via del colore della terra locale. In epoca romana, Rubiera era una mansio, cioè una stazione di sosta lungo la via Emilia, la storica strada consolare che ancora oggi la attraversa.

Nel Medioevo, Rubiera acquisì importanza strategica grazie alla sua posizione. Fu fortificata e dotata di mura e castello, diventando un punto di controllo sulla via Emilia. Venne contesa da modenesi e reggiani, e passò spesso di mano.


🏰 Signorie e Ducato Estense

Nel Trecento e Quattrocento, Rubiera fu coinvolta nei conflitti tra le potenti famiglie locali. A un certo punto fu anche sotto il controllo dei Visconti di Milano.

Poi, nel 1409, fu definitivamente annessa al Ducato di Modena e Reggio sotto gli Estensi, che rafforzarono le fortificazioni e trasformarono Rubiera in una piccola cittadella militare. Durante questo periodo, si svilupparono le attivitĂ  agricole e artigianali e venne dato impulso alla vita civile.


🏛️ Età Moderna e Contemporanea

Nel corso del Settecento e Ottocento, Rubiera perse il suo ruolo militare ma consolidò la sua funzione agricola e commerciale. Durante il periodo napoleonico, come molti altri centri emiliani, fu riorganizzata amministrativamente e inserita in nuovi distretti.

Con l’Unità d’Italia, entrò a far parte della provincia di Reggio Emilia, e nel corso del Novecento si è trasformata progressivamente in un centro moderno, pur mantenendo una forte identità locale.


🌾 Oggi: un Comune Dinamico tra Tradizione e Innovazione

Rubiera oggi è un comune vivace e ben collegato, parte del tessuto produttivo emiliano. Si distingue per:

  • il suo centro storico ben conservato, con resti delle mura, la Rocca e la Chiesa di San Faustino e Giovita;
  • l’importanza gastronomica (sei nella terra dell’aceto balsamico, del Parmigiano Reggiano e dei tortellini!);
  • una buona qualitĂ  della vita, con iniziative culturali e servizi efficienti.