Meteo Italia: Domenica, prima Sole, poi occhio ai Temporali
Il giorno di festa porta con sé un quadro meteorologico piuttosto complesso e dinamico, caratterizzato da un’alternanza continua tra momenti di sole e improvvisi rovesci temporaleschi. La ragione principale è l’assenza di un’area di alta pressione in grado di stabilizzare l’atmosfera: senza un solido baluardo anticiclonico, infatti, le condizioni restano esposte a rapide variazioni, con il rischio di precipitazioni sempre dietro l’angolo.
Il Nord sotto le nuvole
Al settentrione la situazione si presenta più incerta. Le regioni del Nord saranno infatti interessate da un cielo spesso coperto, con nuvolosità diffusa e compatta. Le precipitazioni, seppur irregolari, risulteranno più probabili sulle zone montuose, in Emilia e, almeno nella fase iniziale della giornata, anche sulla pianura veneta. L’instabilità sarà dunque protagonista, con fenomeni localizzati che potrebbero sorprendere anche laddove il mattino si fosse aperto con qualche schiarita.
Centro Italia, prevale la variabilità
Al Centro, lo scenario meteorologico si mostra relativamente più tranquillo. Le ore diurne saranno generalmente asciutte, ma il cielo non sempre risulterà sereno: frequenti annuvolamenti interesseranno le zone interne e soprattutto l’Appennino, dove nel corso del pomeriggio non si escludono piovaschi sparsi. Decisamente migliore la situazione sulla Sardegna, dove il sole dominerà la scena regalando una giornata limpida e luminosa. I venti si manterranno deboli e variabili, con mari sostanzialmente calmi o poco mossi.
Al Sud bel tempo con isolati disturbi
Scendendo verso il Mezzogiorno, prevalgono condizioni di stabilità e bel tempo. La giornata sarà contraddistinta da cieli sereni o al massimo leggermente nuvolosi, senza particolari insidie. Soltanto sulle aree montuose della Basilicata nel pomeriggio si potrebbero sviluppare isolati rovesci, fenomeni comunque circoscritti e di breve durata. Per il resto, il Sud potrà godere di un’atmosfera tipicamente estiva, ideale per attività all’aperto.
Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera.it
