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Da una timida alta pressione, a una possibile ondata di gelo

Tutto quello che c’è da sapere sul meteo fino a fine anno
VENERDÌ TRA MITEZZA E QUALCHE DISTURBO
Venerdì seguirà un po’ le orma di queste ultime 24 ore presentandosi in gran parte asciutto rispetto ai giorni scorsi e con un clima, per altro, decisamente mite soprattutto al Centro-Sud. Qui le temperature potranno spingersi senza troppi indugi verso punte davvero insolite per il periodo e prossime  ai 18-20°C, regalando una giornata quasi primaverile.
Non mancheranno però alcuni disturbi: un vortice posizionato sulla Tunisia porterà qualche piovasco sulla Sicilia, mentre infiltrazioni d’aria umida in risalita da sud saranno alla base di qualche piovasco sparso su Toscana, Liguria e Lazio.
Al Nord, invece, attenzione alle classiche nebbie e alle nubi basse sulla Pianura Padana, soprattutto nelle ore notturne e al mattino, che potranno rendere l’atmosfera più grigia e umida persistendo per l’intero arco della giornata. Qualche schiarita è invece attesa sui rilievi alpini. 
UN WEEKEND DAL SAPORE AUTUNNALE
Il sabato inizierà spesso tranquillo su gran parte del Paese, con prevalenza di tempo asciutto e poche precipitazioni. Con il passare delle ore, però, la situazione tenderà a peggiorare al Sud, in particolare su Sicilia e Calabria, dove aumenteranno nubi e piogge per l’ulteriore avvicinamento del vortice tunisino.
Domenica il quadro sarà più instabile: piogge sparse interesseranno i settori ionici, mentre sulla Sicilia i fenomeni potranno risultare anche intensi. Altrove domineranno le nuvole, le nebbie al Nord, con un’atmosfera più cupa; in serata, infine, è atteso un nuovo peggioramento al Nordovest, segnale di un nuovo cambiamento più deciso alle porte.
VERSO NATALE E OLTRE: SVOLTA INVERNALE E ONDATA DI GELO?
La settimana di Natale e il giorno stesso di Natale potrebbero essere segnati dal passaggio di un vero e proprio ciclone, capace di portare piogge diffuse  su molte regioni e anche neve a quote relativamente basse sull’arco alpino.
Un contesto decisamente più invernale, quindi, che potrebbe riportare l’atmosfera tipica delle feste. Ma non è finita qui: entro Capodanno si affaccia anche la possibilità di un’ondata di freddo più intensa o addirittura di gelo, con temperature in calo e scenari che potrebbero diventare ovviamente ben più rigidi.
Insomma, dopo una fase mite, l’inverno sembra pronto a rientrare in scena con decisione, ma sarà comunque opportuno attendere ulteriori conferme. 

Stefano Ghetti
Dir.Resp.MeteoRubiera